Sicurezza PLE 2025: le nuove norme UNI per la formazione e manutenzione
Il panorama della sicurezza sul lavoro in Italia compie un importante passo avanti con l’introduzione dei nuovi standard internazionali recepiti dall’UNI. Per le aziende e i professionisti che operano su tutto il territorio nazionale, l’utilizzo delle PLE (Piattaforme di Lavoro Mobili Elevabili) rappresenta una necessità quotidiana, ma anche una sfida costante in termini di prevenzione dei rischi. Con l’aggiornamento delle normative del 2025, l’obiettivo è chiaro: innalzare la qualità della preparazione tecnica e garantire che ogni macchina sia mantenuta in condizioni di efficienza assoluta attraverso protocolli rigorosi.
Il nuovo scenario normativo per le PLE in Italia
A partire dai primi mesi del 2025, il quadro regolatorio per chi opera in quota si è evoluto significativamente. La prima scadenza importante ha riguardato l’entrata in vigore, il 13 febbraio, della UNI ISO 18893:2025. Questa norma si focalizza sulla gestione tecnica del mezzo, delineando criteri precisi per l’ispezione, la manutenzione e il funzionamento sicuro. Successivamente, dal 10 aprile, è diventata operativa la UNI ISO 18878:2025, che ridefinisce i requisiti per la formazione degli operatori. Questi aggiornamenti sostituiscono le versioni del 2020, rendendo necessario per i datori di lavoro un adeguamento tempestivo per rimanere in linea con i più alti standard di sicurezza e con il Testo Unico sulla Sicurezza (D.Lgs 81/08).
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UNI ISO 18878:2025 e l’evoluzione della formazione
La formazione degli addetti non è più intesa come un semplice adempimento burocratico, ma come un processo di apprendimento standardizzato e di alta qualità. La norma UNI ISO 18878:2025 stabilisce requisiti stringenti per la preparazione dei materiali didattici, assicurando che ogni operatore, indipendentemente dalla regione in cui si trova il cantiere, riceva una preparazione omogenea. Questo standard si applica a tutte le tipologie di MEWP (Mobile Elevating Work Platforms) destinate allo spostamento di persone e attrezzature. L’enfasi viene posta sulla capacità dell’operatore di gestire non solo i comandi, ma anche le dinamiche ambientali e i rischi specifici del sito di lavoro elevato.
Sicurezza e manutenzione secondo la UNI ISO 18893:2025
Parallelamente alla formazione, la gestione meccanica della piattaforma assume un ruolo centrale con la UNI ISO 18893:2025. Questa norma specifica i principi cardine per il corretto utilizzo e la manutenzione preventiva. In un mercato come quello italiano, dove il noleggio delle piattaforme è una pratica estremamente diffusa, garantire che ogni macchina sia ispezionata secondo criteri internazionali diventa fondamentale. La norma copre l’intero ciclo di vita della PLE, imponendo controlli periodici che riducano drasticamente il rischio di malfunzionamenti improvvisi, spesso causa di gravi infortuni sul lavoro.
L’importanza di una gestione professionale delle PLE
Le PLE sono definite tecnicamente dalla norma UNI EN 280:2015 come macchine mobili progettate per spostare il personale in posizioni di lavoro sopraelevate, garantendo l’accesso e l’uscita solo da posizioni sicure a livello del suolo. La loro versatilità le rende indispensabili nei cantieri moderni, ma la complessità tecnologica crescente richiede una consapevolezza d’uso superiore. Spesso, gli operatori si trovano a dover cambiare modello di piattaforma frequentemente a seconda della disponibilità del parco macchine a noleggio; in questo contesto, la nuova formazione standardizzata del 2025 diventa lo strumento essenziale per permettere a ogni lavoratore di approcciarsi a dispositivi diversi con la medesima competenza e sicurezza.