Raccolta delle olive in sicurezza: rischi, obblighi e DPI
La raccolta delle olive concentra in poche settimane d'autunno scale, trattori, attrezzi a motore, carichi pesanti e maltempo. Le analisi Inail sugli oliveti indicano come rischi principali la movimentazione manuale dei carichi, l'uso delle scale, l'uso dei mezzi meccanici e il microclima della stagione. Questa guida passa in rassegna i pericoli di ogni fase, le misure da adottare, gli obblighi di chi ha lavoratori e le abilitazioni richieste.
Chi deve rispettare le regole di sicurezza
Il D.Lgs 81/08 si applica alle aziende agricole che impiegano lavoratori, compresi stagionali e occasionali. Il datore di lavoro deve valutare i rischi con il documento di valutazione dei rischi (DVR), fornire i DPI, informare e formare chi lavora in oliveto, designare gli addetti al primo soccorso e vigilare sul rispetto delle procedure. Questi obblighi valgono anche se la raccolta dura pochi giorni.
Coltivatori diretti, soci e familiari coadiuvanti hanno obblighi propri, tra cui l'uso di attrezzature conformi e di DPI. Per la raccolta a uso familiare il D.Lgs 81/08 non prevede obblighi, e i pericoli restano identici.
| Fase | Rischio principale | Misure essenziali |
|---|---|---|
| Raccolta dalla pianta con le scale | Caduta dall'alto | Scale con marcatura CE, appoggio stabile, scala vincolata o trattenuta, chioma contenuta |
| Raccolta con abbacchiatori e agevolatori | Vibrazioni, rumore, contatto con linee elettriche | Pause e rotazione, otoprotettori, distanza dalle linee aeree, manutenzione |
| Trasporto delle cassette | Movimentazione manuale dei carichi | Cassette di peso contenuto, carrelli, lavoro a coppie |
| Uso del trattore e dei rimorchi | Ribaltamento, investimento | Abilitazione, telaio antiribaltamento, cintura, nessun passeggero |
| Maltempo e terreno bagnato | Scivolamento, freddo, umidità | Calzature antiscivolo, abbigliamento a strati, sospensione dei lavori nei casi critici |
Scale e cadute dall'alto
La caduta dalla scala è l'infortunio tipico dell'oliveto. Le indicazioni Inail raccomandano di preferire scale con marcatura CE e di usarle secondo gli articoli 111 e 113 del D.Lgs 81/08.
- Appoggiare la scala su un terreno stabile e livellato, evitando zolle, buche e fondo bagnato.
- Vincolare la scala in sommità oppure farla tenere ferma da una seconda persona.
- Salire e scendere con il viso rivolto alla scala, mantenendo tre punti di appoggio.
- Non portare cassette o attrezzi in mano durante la salita: si usano tracolle e contenitori appesi.
- Contenere l'altezza della chioma con la potatura, così si riducono le salite.
Sopra i 2 metri si parla di lavoro in quota, con regole più stringenti sulla scelta delle attrezzature.
Abbacchiatori, agevolatori e attrezzi a motore
Gli attrezzi per la raccolta meccanizzata espongono a vibrazioni al sistema mano-braccio e a rumore, soprattutto quando il compressore è collegato alla presa di forza del trattore. Il datore di lavoro valuta questi rischi secondo il Titolo VIII del D.Lgs 81/08 e organizza turni e pause di conseguenza.
Un pericolo spesso sottovalutato è la presenza di linee elettriche aeree sopra l'oliveto: le aste telescopiche possono toccarle, e prima di iniziare conviene individuare i cavi e fissare una distanza di sicurezza. Gli attrezzi vanno controllati prima dell'uso, con protezioni integre e organi in movimento schermati.
Trattore e ribaltamento
Il trattore è la macchina più pericolosa in agricoltura. Nei casi di ribaltamento analizzati negli studi Inail sugli oliveti ricorrono gli stessi elementi: telaio antiribaltamento assente, cintura non allacciata, manovre troppo vicine al ciglio del campo.
Per ridurre il rischio:
- allacciare sempre la cintura quando il trattore ha il telaio di protezione;
- mantenere una distanza di sicurezza dai cigli e dai fossi, che in autunno possono cedere con il terreno bagnato;
- non trasportare persone sul mezzo o sul rimorchio;
- proteggere l'albero cardanico e gli organi collegati alla presa di forza.
Il patentino per il trattore
Chi usa il trattore agricolo o forestale in modo professionale deve avere una specifica abilitazione, prevista dall'Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 in attuazione dell'articolo 73, comma 5, del D.Lgs 81/08. L'obbligo riguarda sia i lavoratori dipendenti sia gli autonomi. L'abilitazione ha validità di 5 anni e si rinnova con un corso di aggiornamento di almeno 4 ore.
Freddo, pioggia e terreno scivoloso
In autunno il microclima pesa sulla sicurezza: mani fredde, scarsa presa sugli attrezzi, scale bagnate, fango sotto i piedi. Servono calzature antiscivolo, abbigliamento a strati e impermeabile, guanti adatti alla presa e un'organizzazione del lavoro che tenga conto delle ore di luce. Con pioggia forte o nebbia fitta, la raccolta con le scale va sospesa.
I DPI per la raccolta
I DPI si scelgono in base al DVR. In oliveto sono di norma:
- calzature antiscivolo o antinfortunistiche;
- guanti adeguati alla mansione;
- otoprotettori con compressori e motori;
- occhiali o visiera contro frutti e rametti proiettati;
- casco durante la potatura e con motosega, insieme agli indumenti di protezione previsti.
Il datore di lavoro li fornisce e forma i lavoratori all'uso.
Emergenza e primo soccorso
L'oliveto è spesso isolato. Prima di iniziare, conviene definire come chiamare i soccorsi: telefono con copertura di rete, numero unico di emergenza 112, un'indicazione precisa del punto in cui ci si trova, una cassetta di primo soccorso completa e almeno un lavoratore formato. Le aziende con dipendenti devono designare gli addetti al primo soccorso.
Domande Frequenti
Sì, per l'uso professionale del trattore agricolo serve l'abilitazione prevista dall'Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025. Dura 5 anni e si rinnova con un aggiornamento di almeno 4 ore.
Dipende dalla valutazione dei rischi dell'azienda. Di solito si usano calzature antiscivolo, guanti, otoprotettori con attrezzi a motore, occhiali o visiera e, in potatura, il casco.
Il datore di lavoro ha l'obbligo di valutare i rischi, fornire i DPI e formare anche i lavoratori stagionali. In caso di infortunio, la mancanza di questi adempimenti può comportare sanzioni e responsabilità penali.
Con scala conforme e marcata CE, appoggiata su terreno stabile, vincolata in sommità o trattenuta da una seconda persona, salendo con il viso rivolto ai pioli.
Prima che inizino i lavori. Durata e contenuti dipendono dal livello di rischio dell'azienda, legato al codice ATECO.
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